
C’è chi vuole rifondare il centrosinistra, chi vuole rifondare il comunismo e anche chi vuole rifondare il grande Centro. Noi abbiamo un’idea originale: Rifondare l’Italia. E’ con questo slogan che l’Umbria accoglie il Senatore Francesco Storace, Segretario Nazionale de “La Destra”. Oggi l’appuntamento per l’apertura ufficiale in Umbria della campagna elettorale dopo l’Assemblea Organizzativa di Trieste. “La Destra correrà da sola con Daniela Santanchè candidata Premier” così Storace dopo la cena ad Arcore con Silvio Berlusconi: “non si è raggiunto l’accordo per l’adesione al PdL, troppi veti e il sacrificio del nostro simbolo e di un’identità”. A fare gli onori di casa per la Regione Umbria è il Consigliere Regionale Aldo Tracchegiani che, insieme al portavoce provinciale di Perugia, Sante Coccia, l’imprenditrice da poco approdata al partito, Carla Spagnoli, il portavoce provinciale di Terni, Gianluca Procaccini, ha incontrato la stampa alle ore 15 presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, sede della Regione, in Piazza Italia, 2; sono proseguiti poi a Terni alle ore 18 all’Auditorium di Palazzo Primavera, in Via Giordano Bruno e infine alla cena a Todi al ristorante Rosa dei Venti. “Il “partito nuovo” di Storace sta riscuotendo grandi consensi in una regione, quale è l’Umbria, a forte vocazione di centrosinistra. E questo – commenta Aldo Tracchegiani – è soltanto l’inizio di un percorso che vede il nostro partito in evoluzione continua anche in virtù della fusione di AN nel PdL”. La dimostrazione che La Destra in Umbria ha fatto breccia: le prime due tappe di Perugia e Terni hanno visto la presenza di molti simpatizzanti e militanti alla presenza di Francesco Storace, segretario nazionale del partito e candidato sindaco di Roma. Il Senatore Francesco Storace ha voluto iniziare la campagna elettorale in Umbria e nella fine del pomeriggio è stato ricevuto nel Comune di Todi dal Sindaco Avv. Antonino Ruggiano che gli ha donato alcune stampe di Todi e varie pubblicazioni. La serata si è conclusa con un incontro conviviale sempre a Todi presso il Ristorante La Rosa dei Venti ed alla cena, fortemente voluta a Todi dal Portavoce cittadino e membro del Coordinamento regionale Gianluca Alvi e dai membri locali della Giunta provinciale Valerio Torre e Leonardo Mallozzi, erano presenti, oltre al Sindaco di Todi ed all’Assessore Bruno Bertini, circa duecento persone tra dirigenti, iscritti, simpatizzanti ed ospiti; nel corso della cena il Segretario de La Destra ha poi preso la parola ribadendo i concetti di base: “nessun accordo con il PdL senza il nostro simbolo, pronti a correre da soli con Daniela Santanchè candidata Premier” ha ribadito. Poi i punto fondanti la politica de La Destra: “mi chiedono se sono nostalgico? Sì, della vita che si faceva trent’anni fa quando ancora la famiglia era un valore, la vita era sacra, la sicurezza non era ossessione di tutti come oggi. Il nostro motto oggi è: “no simbolo, no voti”, riferendosi al veto posto da Fini e Berlusconi. “L’Umbria in questi due mesi che ci separano dal voto si impegnerà, come lo ha fatto sin dal primo giorno, gli ha fatto eco Aldo Tracchegiani, portavoce regionale de La Destra, presente insieme ai portavoce provinciali di Perugia Sante Coccia e Terni Gianluca Procaccini, e riusciremo a far capire chi e cosa è La Destra con le nostre sole forze”.

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